Sito   Punta Su Seinargiu
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Tipologia MINIERA
Comune Sarroch
Provincia CA
Descrizione
 
La mineralizzazione di Punta Su Seinargiu è ubicata a quota circa 260, a mezza costa delle pendici del rilievo da cui prendono nome. I terreni su cui sono state effettuate le gallerie sono appartenuti alla famiglia Cois di Sarroch e ad Antonio Deligios di Tiana.
Secondo le memorie dei vecchi proprietari la prima parte delle gallerie è stata realizzata nel primo decennio del 900’ mentre, dai permessi rilasciati e reperiti presso l’Ente Minerario Sardo, l’inizio dei lavori risalirebbe al 1938 e la cessazione dell’attività nel 1953. Si riportano qui di seguito i permessi rilasciati nel comune di Sarroch per la coltivazione del molibdeno:

1925 - Località Guardia de Is Biancus per Pb, Ag, Zn, Cu, Fe, Mn, Mo (rinnovo);
1938 - Località Punta Su Seinargiu per Pb, Ag, Fe, Mo, a favore dell’ing. Prospero Gianferrari;
1940 – Località Punta Su Seinargiu per Mo, a favore della società anonima Comasine.

La molibdenite in lamelle e pagliuzze è segnalata anche nella località Laccuneddas in un filone, poco più a Nord, nella stretta fascia di granito che affiora tra gli scisti, ma è ritenuta di scarso rilievo. Altra segnalazione di molibdenite in placche nei filetti quarzosi riguarda la località Flumini Binu e la miniera di San Leone.
La mineralizzazione di Punta Su Seinargiu si trova in tre sistemi di piccole fratture sub parallele, orientate a N 40° W, tutti contenute nel granito. Le singole fratture subverticali risultano riempite essenzialmente di quarzo e molibdenite, mentre altra molibdenite è disseminata nel granito incassante.
La distanza tra un fascio e l’altro è di circa venti metri. I filoncelli che compongono i singoli sistemi di fratture non sempre hanno continuità e, pertanto, tendono a chiudersi e a riaprirsi; talvolta procedono paralleli alla distanza di 50-100 cm uno dall’altro. La unghezza oscilla tra 5 e 15 metri. Il quarzo è di aspetto vitreo, criptocristallino, compatto e anche geodato. Le venule di molibdenite seguono le fratture del quarzo, mostrando sempre la posteriorità genetica.
Le tre gallerie si diramano da un traverso banco e seguono più o meno in direzione i tre filoni. Un largo ed irregolare fornello, interrotto dopo circa sei metri, mostra la continuità della mineralizzazione verso l’alto. Sedici metri più in alto, una galleria in direzione conferma tale continuità ma con un impoverimento nella mineralizzazione. Questo livello superiore è di particolare interesse perché, mentre il filone principale diventa più esile verso l’alto, altri filoni incrociatori acquistano maggiore importanza. Nella salbanda SW del filone, l’incassamento mostra un’estesa patina di molibdite che si concentra in due fratture, che sono ricche di molibdenite.
A pochi metri dalla mineralizzazione principale, su descritta, vi è una fascia di filoncelli di quarzo orientati NW-SE, che sono stati esplorati con una trincea lunga circa sette metri, mineralizzata a molibdeno. Da segnalare la presenza di una pigmentazione verdastra sulla superficie dei filoncelli quarzosi dovuta alla presenza della calcopirite. E’ stato possibile riscontare in una spalmatura la presenza di uranio (metatorbernite e thorite). Sono presenti anche se in minima parte le terre rare. E’ rara la presenza della wolframite, scheelite, monazite, torite e senotime, mentre sono ben presenti nei filoncelli di quarzo, la calcopirite, pirite, molibdenite, cassiterite e sfalerite. La peculiarità più importa del sito è dovuta alla presenza del bismuto, anche se in piccole quantità, che ha dato origine con il molibdeno alle nuove specie: Sardignaite e Gelosaite. La presenza del bismuto non era stata segnalata nei precedenti studi effettuati.
 

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"Biotite"
Adularia
Aeschynite-(Y)
Albite
Anatase
Aragonite
Aurichalcite
Baryte
Bertrandite
Beryl
Bismite
Bismoclite
Bismuth
Bismuthinite
Bismutite
Brookite
Cabvinite
Calcite
Cannonite
Cassiterite
Chalcopyrite
Churchite-(Y)
Covellite
Dolomite
Ferberite
Ferrimolybdite
Fluorite
Galena
Gelosaite
Goethite
Gypsum
Halloysite
Hematite
Hübnerite
Hydroxylapatite
Ichnusaite
Jarosite
Kaolinite
Koechlinite
Kolbeckite
Malachite
Mambertiite
Mendozavilite
Metatorbernite
Microcline
Molybdenite
Monazite-(Ce)
Muscovite
Nuragheite
Opal
Powellite
Pyrite
Quartz
Rhabdophane-(Ce)
Romanèchite
Rutile
Sardignaite
Scheelite
Siderite
Sphalerite
Strengite
Sulphur
Suseinargiuite
Synchysite-(Ce)
Tancaite-(Ce)
Thorbastnäsite
Thorite
Thortveitite
Wulfenite
Xenotime-(Y)
Zircon