Sito   Silius
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Tipologia MINIERA
Comune Silius
Provincia CA
Descrizione
 
LA MINIERA DI SILIUS

La miniera di Silius si trova nei pressi dell’omonimo paese e ricade nel territorio del Gerrei. Dista appena una cinquantina di km dal capoluogo Sardo, con cui e collegata dalla SS 387 e dalla SP Sant’Andrea Frius-Silius.
Le prime attività di ricerca si svolsero attorno al 1916, in località Su Spinosu e Ortu, per individuare la presenza di mineralizzazioni a galena. Attorno al 1950, si andò delineando sul mercato mondiale un’enorme richiesta di fluorite. Questo fatto determinò un forte interesse per la coltivazione del giacimento di Silius, dove il minerale abbondava. Nel 1954 la società Mineraria Silius Spa ottenne la concessione mineraria di Genna Tres Montis e nel 1963 quella di Muscadroxiu II. Il massimo sviluppo produttivo si ottenne tra gli anni 70 e 80 con l’impiego di circa 600 operai. Furono estratte oltre 450 mila tonnellate di materiale. L’attività estrattiva si svolgeva esclusivamente in sotterraneo con una rete di gallerie collegate a quattro pozzi principali di estrazione. Molte di queste, in seguito, furono adibite a carreggio, dove operavano due locomotori a 6/8 vagoni. Questi trasportavano il minerale fino alla galleria base, conosciuta come “ livello 200”, dove erano installati gli impianti di prima frantumazione. Il minerale estratto dai livelli inferiori raggiungeva l’impianto di prima frantumazione attraverso nastri trasportatori. Dal livello 200 il materiale, già frantumato, veniva trasferito al pozzo di estrazione.
Con la messa al bando dei cloro–fluoro–carburi, principali indiziati del buco sull’ozono, il comparto chimico subì un duro colpo. Le industrie si trovarono costrette a cessare la produzione dell’acido fluoridrico, determinando il crollo della domanda di fluorite sui mercati. La miniera di Silius si vide costretta a limitare drasticamente la produzione, andando incontro a una profonda crisi economica. Nel 1992 le due miniere passarono alla Nuova Mineraria Silius Spa, di cui l’80% era di proprietà della Regione Sardegna. Nel 1995 si ebbe un forte incremento della domanda di fluorite, ritenuto un minerale strategico per l’Europa. Questo segnò l’inizio di un nuovo periodo produttivo anche per la miniera di Silius. Nel 1997 la Regione Sardegna ha ceduto l’intero pacchetto azionario all’EMSA, salvo rientrarne in possesso nel 2003.
Tre anni dopo la società Nuova Mineraria Silius Spa fu posta in liquidazione amministrativa e l’anno dopo i 121 operai occuparono i pozzi per difendere il posto di lavoro. E’ stato stimato che, allo stato attuale, il giacimento abbia ancora una potenzialità di oltre due milioni di tonnellate di fluorite.
Di recente è stato pubblicato, per opera del servizio attività estrattive della Regione, il bando per la concessione mineraria di Genna Tres Montis.

 

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